Flauto e pianoforte

luglio 22nd, 2009 by fabiofranco

 

 

 

Fabio Franco e Gino Brunello

 

 

presentano

 

Femmes et Musique

 

 

Il programma presentato dal duo prevede l’esecuzione di musiche scritte da compositrici francesi vissute a cavallo fra il IX e il XX secolo. I brani sono tutti originali per flauto e pianoforte e spiccano alcune prime esecuzioni. Questo lavoro è il frutto di una approfondita ricerca che ha portato alla prima pubblicazione di un’opera di Mel Bonis (“Final” ed. Kossack), alla “Suite” per flauto e pianoforte di Clèmence de Grandval (ed.Schott) e di un CD. Il progetto è stato curato in collaborazione con l’Association Mel Bonis di Les Alluets le Roi (Paris) e Archiv Frau und Musik (Frankfurt).

 

 

Il novecento è stato per la musica un periodo molto prolifico e pone la  Francia sempre all’avanguardia, per linguaggi e pensiero. Siamo nel paese di Claude Debussy, Gabriel Faurè, Cèsar Frank, Jacques Ibert, per non parlare del gruppo dei sei  (F.Poulenc, G.Tailleferre, G.Auric, D.Milhaud, L.Durey, A.Honegger), gruppo di compositori che sposarono la semplicità, l’economia, la chiarezza dei contorni e del linguaggio (“la linea e la melodia”), sostenevano che l’arte dovesse accompagnare la vita di tutti i giorni. Ai “Six” appartiene Germaine Tailleferre che in questo progetto “partecipa” con due brani.

 

Un programma, questo, ricco di atmosfere in cui i due strumenti vengono chiamati a scoprire nuovi timbri utilizzandoli quasi fossero dei colori, tenui ed evanescenti.

In questo lavoro si vuole riscoprire un mondo rimasto nell’ombra dei grandi nomi della musica, un mondo che va rivalutato per la ricchezza dei contenuti e per come le compositrici hanno saputo cogliere e riproporre, con la loro grande sensibilità e arte, lo spirito di quel tempo. Stiamo parlando comunque di autrici che, alla pari di molti colleghi uomini, hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica non solo francese ma internazionale.

Musica fatta dunque di pennellate di colore, di arabeschi, di fluttuazioni, di passaggi funambolici per dare un senso di leggerezza ed impalpabilità. Una musica tutt’altro che statica ma incredibilmente viva e capace di rapire l’attenzione dell’ascoltatore per riportalo indietro nel tempo, a dolci ricordi, a sensazioni vecchie ma allo stesso tempo nuove per chi ancora deve scoprire questo meraviglioso mondo di “respiri e sospiri”.

 

Questo vuole essere un documento che integra la letteratura flautistica e cameristica francese del ‘900 con opere importanti sia dal punto di vista tecnico- espressivo che storico. Si tratta di musiche spesso rimaste inedite o addirittura “sepolte” in biblioteca e che non hanno avuto la fortuna di essere eseguite in pubblico. Con questo programma si vuole dunque aprire una porta che ha tenuto nell’ombra per moltissimi anni alcune tra le più belle pagine della musica francese e che attendono ora la “giusta ricompensa” per quello che realmente valgono. Non si tratta dunque solo di un tributo al mondo femminile, ma al mondo dell’arte musicale!

 

 

 

 

 

PROGRAMMA

 

 

 

Clèmence de Grandval                 Suite (opera inedita)

 

Germane Tailleferre                      Forlane

 

Lili Boulanger                               D’un matin de printemps

 

Mel Bonis                                     Air Vaudois

 

Lili Boulanger                               Deux morceaux

             Nocturne,  Cortège

 

Cécile Chaminade                        Sérénade aux étoiles

 

Germaine Tailleferre                     Pastorale

 

Mel Bonis                                     Pièce

 

Mel Bonis                                     Scherzo (”Final”)

 

Mel Bonis                                     Sonate

 

 

 

 

CURRICULA

 

 

 

Fabio Franco   flautista

Fabio Franco, si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Musica “A.Steffani” di Castelfranco Veneto (TV) sotto la guida del M° Antonio Carraro. Diplomato presso il Conservatorio “Paul Dukas” di Parigi ottenendo il Premier Prix, è risultato vincitore del Premier Prix con l’attribuzione della Medaille d’Or (1992) presso l’Ecole Nationale de Musique de Fresnes (Parigi). Nel novembre 2002 vince il Primo premio al 3° Concorso Musicale Internazionale “F.Forgione” di Verbania. Premiato al Concorso per Solisti del 1989 indetto dalla RAI, ha effettuato diverse registrazioni radiofoniche e televisive esibendosi più volte in diretta.

Ha frequentato corsi di perfezionamento tenuti dai più grandi flautisti del panorama internazionale quali J.P.Rampal, R.Guiot, M.Larrieu, G.Cambursano, W.Bennett, N.Delius, R.Fabbriciani (in qualità di assistente), E.Pahud. La collaborazione con il M° Nikolaus Delius gli ha permesso di approfondire lo studio di autori del 1700 europeo. Ha infatti pubblicato per la casa editrice Zimmermann (Frankfurt) alcune sonate per flauto e clavicembalo di Ignaz Pleyel e Gaetano Pugnani (spartito e CD), mentre per la Kallisti (Philadelphia) altre sonate di Pietro Giannotti. La collaborazione artistica con il clavicembalista e organista Gianandrea Pauletta e con il violoncellista Alvise Stiffoni assicura la diffusione (concertistica e discografica) di questo straordinario repertorio rimasto a tutt’oggi sconosciuto. Ha collaborato con diverse orchestre tra le quali “Orchestra Sinfonica di San Remo” – “Orchestra Filarmonia Veneta” – “Orchestra da Camera di Belluno” – “Orchestra del Teatro dell’Opera di Fiume” – “Orchestra Sammartini” – “Orchestra del Conservatorio di Castelfranco V.to” – in qualità di prima parte e  solista. Svolge attività concertistica anche in varie formazioni cameristiche, in particolare con il fisarmonicista Damiano Visentin, assieme al quale ha curato un repertorio dedicato al compositore argentino Astor Piazzolla e alla musica contemporanea originale per flauto e fisarmonica; con l’arpista Tiziana Tornari (il duo esegue principalmente musiche di compositori francesi del ‘900 quali Damase, Ibert, Jolivet, Debussy, ecc.); con L’Ensemble “Baroque and Blue” (musiche di A.Piazzolla, C.Bolling, J.Norris, ecc). Ha inciso diversi CD eseguendo musiche di L.Berio, S.Prokofiev, A.Piazzolla, C.Bolling, G.Pugnani, C.P.E.Bach, K.Weill, H.Eisler, G.Pauletta.

 

 

 

Gino Brunello  pianista

 

Conseguito il Magistero in Pianoforte al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia sotto la guida del M° Ugo Amendola, prosegue con lui gli studi di Armonia Principale, Analisi ed Elementi di Composizione. Su consiglio del Maestro continua ed approfondisce la sua esperienza pianistica alla prestigiosa Scuola tecnico-interpretativa di Carlo Zecchi, sostenendo concerti come solista e in duo a due pianoforti ed a quattro mani in occasione dei suoi Seminari e Corsi sia in Italia che all’estero (Mozarteum di Salisburgo – Vienna – Vacanze Musicali di Venezia – Bruxelles – Seminari di Primavera presso la R.A.I. di Trieste e varie altre sedi).

Ha registrato per la R.A.I. sia da solista che in duo, partecipando inoltre ad importanti manifestazioni concertistiche come il Festival delle Nazioni de Città di Castello, il Festival di Rixensart-Genval in Belgio, il Festival della Valle D’Itria in Martina Franca, ecc. All’Ecole Internazionale du Piano di Losanna ha seguito le lezioni di perfezionamento sulla tecnica pianistica tenute dal M° Fausto Zadra.

A Rovereto ha partecipato ai Corsi e ai Concerti dimostrativi tenuti dal pianista Antonio Ballista e dai compositori Paolo Castaldi e Salvatore Sciarrino su “L’interpretazione pianistica della musica contemporanea”. La sua formazione musicale ha spaziato anche nello studio del clavicembalo e della sua letteratura nella classe della prof.ssa Maria Vittoria Guidi al Conservatorio di Venezia e nella frequenza ai corsi di Direzione d’Orchestra tenuti dal M° Rochat al Conservatorio di Losanna. Ha svolto attività concertistica anche in duo con violino e violoncello. Nell’ambito dei Corsi di perfezionamento estivi organizzati dal C.I.P.A.M. di Arezzo ha tenuto per due stagioni il Corso per Duo pianistico. E’ stato invitato in Commissione di giuria, anche come Presidente, in vari Concorsi, come: il Concorso Europeo di Moncalieri, il Concorso “Aulos” di Rimini, il Concorso Internazionale “Premio Rovere d’Oro” di S.Bartolomeo a Mare (Imperia). La sua attività di insegnante si è svolta in vari Conservatori: Adria, Castelfranco Veneto, Brescia. Attualmente è docente di Pianoforte al Conservatorio “B.Marcello “ di Venezia.